; Il Blog di chi ama viaggiare

lunedì 22 marzo 2010

Parigi: la città degli innamorati

(quarta parte)


Salve inguaribili viaggiatori,
visto le molte richieste da parte vostra e considerando che in questo periodo, potete prenotare dei voli last minute a prezzi molto vantaggiosi, riprendo la segnalazione sulla città degli innamorati che vi avevo segnalato qualche tempo fa.


Chi si fosse perso i post precedenti, basta che clicchi su Parigi: La città degli innamorati. (prima parte)

Tra le bellezze di Parigi, le attrazioni turistiche da non perdere, non sono soltanto musei, chiese e monumenti: bellissimi e meritevoli di essere visti sono anche i giardini, i numerosi parchi che rendono verde la Capitale Francese, che conta più di quattrocento parchi e giardini: un immenso patrimonio ecologico, estetico e storico.
Numerosi ed affascinanti sono gli spazi verdi della capitale, ognuno con la sua particolarità, la sua configurazione, la sua magia.

Un inguaribile viaggiatore a Parigi – Luxembourg GardensDi sicuro richiamo è il giardino del Senato francese, il famoso Jardin du Luxembourg (che i parigini chiamano affettuosamente Luco), è stato fondato nel 1612 da Maria de' Medici, che aveva nostalgia di Firenze e dei Giardini dei Boboli.
Il Jardin du Luxembourg e copre una superficie di 224.500 mq e si trova sulla rive gauche nel VI arrondissement di Parigi, vicino al Quartiere Latino.
Esso rimane oggi un polmone verde e un'oasi di pace nel bel mezzo di un quartiere, quello del Luxembourg appunto, molto frenetico.
Ricco di boschetti, viali alberati e culminante in un’ampia terrazza panoramica, con statue di sovrane francesi scelte dal re Luigi Filippo.

Molto bella anche la Fontana Medici, immersa nel verde, alla fine di un canale sul fianco est del palazzo, che rappresenta Polifemo che sorprende, irato, la dolce Galatea in compagnia di Acis.

Questo parco è parte della vita parigina e dei suoi abitanti che approfittano del verde per rilassarsi con lunghe passeggiare e se d'estate vanno con cane e libro a sedersi attorno alla fontana od a fare dei pic-nic, in autunno ci vanno a correre.

Come nei parchi di tutto il mondo, ci sono ovviamente le panchine, ma la grande particolarità di questo giardino è la presenza di numerose sedie in metallo che si possono portare ovunque nei confini del giardino, senza alcun obbligo di riportarle dove le si ha prese.
Un’ottima idea per seguire il sole o l’ombra, a seconda di ciò che si preferisce, per stare tutti vicini quando su una sola panchina i posti disponibili non sono abbastanza o semplicemente per scegliere il punto del parco che piace di più.

Per i bambini non mancano le attività divertenti: guardare uno spettacolo di marionette, giocare con le barchette a vela nella grande fontana centrale o fare un giro su un pony.
All’estremità nord del parco, consiglio di dare un'occhiata anche al Palazzo del Lussemburgo, non solo come sfondo scenografico del parco ma anche come Museo che spesso ospita mostre interessanti.

La segnalazione di Parigi continua in questo post: La città degli innamorati (quinta parte).

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Se ti è piaciuto questo post, allora molto probabilmente ti piacerà anche: La Martinica: l'isola dei fiori. oppure Vuoi provare l'emozione di essere una principessa per un giorno? oppure Tindari: tra sacro e profano

SCHEDA TECNICA PARIGI


Per ulteriori informazioni:
Ufficio del turismo francese in Italia
Via Tiziano, 32 - 20145 Milano
Tel: 899 199 072 (0,52 €/min + IVA da rete fissa - attivo dalle 10 alle 14)
Fax: 02 58 48 62 21
E-Mail: info.it@franceguide.com

Siti Web:
Sito ufficiale del turismo francese: www.franceguide.com/it

Come si raggiunge:
In auto:
L'itinerario più breve é tramite il Monte Bianco, Ginevra, Macon
In treno:
Esistono diversi collegamenti diurni che sono garantiti dai treni Tgv Artesia, che collegano le città di Milano, Novara, Torino, Vercelli, Oulx e Bardonecchia.
Esistono anche due linee di treni notturni.
Una collega le città di Venezia, Padova, Vicenza, Verona, Brescia e Milano.
L’altra che collega Roma, Firenze, Bologna, Parma e Piacenza.
In aereo:
Il modo più veloce e pratico di arrivare a Parigi è l'aereo. Ci sono molte compagnie che effettuano voli diretti da tutti i principali aeroporti italiani.
Il tempo di traversata è di circa 1 ora per le città del nord Italia e massimo 2 dal centro/sud.

Ambasciata:
Ambasciata d'Italia a PARIGI
51, rue de Varenne
75343 PARIS CEDEX 07
Tel +33 1 49 54 03 00
Fax +33 1 49 54 04 10
e-mail: ambasciata.parigi@esteri.it
Web: www.ambparigi.esteri.it

Distanze: Roma 1400 Km, Milano 850 Km, Venezia 1100 Km
Documenti: nessuno, anche se e’ sempre meglio portarsi dietro la carta d’identita’.
Fuso orario: Stessa ora rispetto all'Italia.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.

lunedì 15 marzo 2010

L’incontro tra l’Ovest e

l’Est: Berlino (seconda parte).

Pergamon Museum


Salve inguaribili viaggiatori,
continuo oggi la segnalazione di Berlino, in considerazione che esistono molti voli low cost che atterrano in questa bella capitale.


Chi si fosse perso il post precedente su Berlino, basta che clicchi su:L’incontro tra l’Ovest e l’Est: Berlino. (prima parte).

Berlino offre molte attrazioni culturali. Tuttavia, se il tempo a disposizione è davvero poco di certo non ci si puo’ lasciare sfuggire una visita al Pergamon Museum.

Berlino è ricca di musei: sono ben 150, i più importanti dei quali concentrati nell’Isola dei Musei, classificata patrimonio mondiale dall’Unesco nel 1999.
Qui sono raccolte cinque strutture distinte, ognuna dedicata ad un periodo storico differente, dall’antichità alle opere d’arte contemporanea.
Il punto di forza del complesso è senza dubbio il Pergamon Museum in cui si possono osservare contemporaneamente esempi di arte e cultura classica greca, romana, babilonese, islamica e medio-orientale.

Un inguaribile viaggiatore a BerlinoUna delle opere più importanti in esposizione è una ricostruzione a grandezza naturale dell’altare di Pergamo, che risale al II° secolo avanti Cristo ed è considerato uno dei principali capolavori di epoca ellenistica (foto a sinistra).

L’unica parte originale presente al museo d Berlino però è il fregio che raffigura la battaglia tra dei e giganti, mentre nella corte interna dello stesso sono rimontati alcuni frammenti di un fregio che ha come protagonista Telefo, uno dei figli di Ercole.
Nel reparto dedicato all’arte dell’Asia Minore è stata ricostruita la porta di Ishtar ed i fregi in piastrelle smaltate sulle pareti della strada delle Processioni: lungo i 30 m della via ricostruiti, sui 250 originari, due file di leoni, simboli della dea Ishtar, accompagnavano il cammino di chi accedeva a Babilonia fino alla porta di Ishtar, dove i draghi e i tori rappresentavano gli dei Marduk e Adad.

Altri importanti elementi della collezione sono la facciata della sala del trono di re Nabucodonosor, la ricostruzione di un palazzo assiro del XII secolo a.C. e manufatti risalenti all’epoca della nascita della scrittura.
Altre sezioni sono dedicate all’arte dei Sumeri e della Siria, mentre l’ala Antike Sammlung presenta sculture di epoca arcaica, greca classica, romana ed ellenistica, nonché copie romane di sculture della Grecia classica.

La visita a questo museo vale un viaggio a Berlino, che è il simbolo stesso di Berlino ed uno dei più importanti musei del suo genere a livello mondiale.

Un altro musero che vi consiglio di visitare è il Museo del Muro di Berlino.

Un inguaribile viaggiatore a Berlino – Check point CharlieIl Muro di Berlino era lungo 155 chilometri e alto più di quattro metri e per 28 anni è stato una barriera artificiale assurda, che ha diviso una nazione tenendo separate due parti di uno stesso popolo.
Ora, ad oltre 20 anni dalla sua caduta, del muro di Berlino rimane ben poco: è stato eliminato, nel rispetto di quell’abitudine che vede Berlino realizzarsi nella sua continua trasformazione, senza risparmiare le tracce del suo passato.

Per ricordarlo è stato allestito un museo in prossimità del più celebre punto di transito tra est e ovest, il check point Charlie (foto sopra), e contiene molte testimonianze della vita a Berlino durante la guerra fredda.

Il Museo ospita un’esposizione permanente, intitolata: "Il Muro - dal 13 agosto 1961 ai giorni nostri". E’ una mostra che ripercorre le fasi e gli episodi salienti che si sono consumati intorno al muro di Berlino durante gli anni della divisione, ed è indicata per gli appassionati della nostra storia recente e per tutti coloro che non vogliono semplicemente dimenticare.

La segnalazione di Berlino continua in questo post: L’incontro tra l’Ovest e l’Est (terza parte).

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Se ti è piaciuto questo post, allora molto probabilmente ti piacerà anche: Heidelberg: la perla romantica sul fiume Neckar oppure La città ideale: Urbino oppure La Polinesia francese autentica: Maupiti

SCHEDA TECNICA BERLINO


Per ulteriori informazioni:
Berlin Tourismus Marketing GmbH
Am Karlsbad 11
D-10785 Berlin
Email: information@visitBerlin.de
Phone: +49-(0)30-26 47 48-0 - Fax: +49-(0)30-25 00 24 24

Siti Web
Berlin Tourism: www.visitberlin.de/IT

Come si raggiunge:
In auto:
L'autostrada A10 collega Berlino con il resto del paese e le principali città europee.
In treno:
Il Sistema di trasporto tedesco è considerato per essere uno dei più efficaci d'Europa e permette di collegare velocemente Berlino con il resto della Germania ed i paesi dell'Europa.
Sito ferrovie tedesche BAHN
In aereo:
Il modo più veloce e pratico di arrivare a Berlino è l'aereo.

Distanze: Roma 1.150 Km, Milano 1.050 Km, Venezia 1.140 Km
Ambasciata:
Ambasciata d’Italia
Hiroshimastr. 1 - 10785 – Berlino
Tel +49-30-254400 - Fax +49-30-25440116
E-mail: segreteria.berlino@esteri.it
Web: www.ambberlino.esteri.it
Documenti: nessuno, anche se e’ sempre meglio portarsi dietro la carta d’identita’.
Voltaggio energia elettrica: 220 V Presa Schuko a due buchi senza la spina centrale di terra.
Valuta: Euro.
Fuso orario: Stessa ora rispetto all'Italia.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.