; Il Blog di chi ama viaggiare: stoccolma
Visualizzazione post con etichetta stoccolma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stoccolma. Mostra tutti i post

venerdì 24 agosto 2012

Stoccolma a tavola: il Pytt-i-panna (pasticcio svedese)

Salve inguaribili viaggiatori,
Dopo la ricetta delle polpette di carne svedesi, (che trovate cliccando su: Stoccolma a tavola: le polpette di carne ecco la ricetta del Pytt-i-panna (pasticcio svedese) che è uno dei piatti svedesi che meglio si può replicare a casa perché si tratta di un piatto a base di carne, cipolle, patate e pancetta, servita con uova fritte e barbabietole sott'aceto, cetriolini in salamoia.

Ingredienti per 4 persone


4 patate lesse,

500 gr di carne,

100 gr di pancetta affumicata,

1 cipolla rossa tritata,

4 uova,

prezzemolo tritato finemente,

barbabietole in agrodolce,

40 gr di burro chiarificato,

sale e pepe bianco appena macinato.
itutto_yubz

Tagliate a tocchetti le patate, la carne e la pancetta e in una capace padella scaldate...

mercoledì 22 agosto 2012

Stoccolma a tavola (le polpette di carne)

Salve inguaribili viaggiatori,
vi avevo già parlato dal punto di Stoccolma, sia dal punto di vista turistico che da quello enogastronomico, ed oggi vi racconto come preparare le famose polpette di carne svedesi (quelle del ristorante Ikea per capirci!)

Chi si fosse perso l’articolo su Stoccolma, lo può leggere cliccando su: Stoccolma fra leggende e caffè. oppure Stoccolma a tavola (Prima parte)

Ingredienti per 4 persone delle polpette di carne svedesi:


600 grammi di macinato misto,
2 patate lessate e sbriciolate ancora calde oppure 200grammi di mollica ammollata nel latte tiepido,
1 uovo,
prezzemolo,
brodo,
1 confezione di besciamella,
1 dl di panna da cucina sale,
pepe
noce moscata.

Amalgamate tutti gli ingredienti e aiutandovi con la paletta per il gelato preparate delle polpette di 2-2,5 cm di diametro ed infarinatele.

Portate ad ebollizione due dita di brodo e immergete le polpette lasciandole cuocere al coperto, toglietele dal brodo e mettetele da parte.

Lasciate restringere il brodo ancora per 10 minuti e aggiungete quindi la besciamella, la panna e la noce moscata.

Riscaldare le polpette nella salsa e portatele in tavola.

Si possono servire sia con purè che con un’insalata di rape rosse al vapore tagliate a julienne e naturalmente non può mancare la marmellata di mirtilli rossi.

Se volete scoprire cosa è il Pytt-i-panna e leggere la sua ricetta, non vi resta che cliccare su: Ricetta Pytt-i-panna
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

giovedì 26 aprile 2012

Stoccolma a tavola (seconda parte)

Salve inguaribili viaggiatori

continuo a parlarvi oggi di Stoccolma sotto l'aspetto enogastronomico, chi si fosse perso la prima parte dell'articolo, lo trova cliccando su: Stoccolma a tavola (prima parte).

Il pranzo di solito è leggero: il menù del giorno (Dagens Rätt) prevede un piatto unico, di solito, polpette di carne (köttbullar) o di pesce (fiskbullar), accompagnate dacontorno.

Si possono anche trovare delle gustose zuppe, specie di verdure, di cui due molto diffuse e antiche: “tisdagssoppe” o zuppa del martedì, a base di orzo, latte e patate e "arter med flask”, zuppa del giovedì, con piselli gialli e maiale, spesso servita con un po' di senape e sottili frittelle.

I nomi risalgono ancora al Medioevo, quando il paese era cattolico e seguiva il calendario dei digiuni, quindi nei giorni precedenti erano preparati piatti molto nutrienti per resistere ai mercoledì e ai venerdì di penitenza.

La cena è considerato il pasto più importante e di abitudine gli svedesi cenano abbastanza presto, di già verso le 18.

Per cena, quindi, si trovano piatti più elaborati come la lonza di maiale sotto sale o in salamoia bollito e servito, poi, con purè di pertinaca, che per secoli ha costituto il piatto di carne tipico della mensa svedese, o lo stufato di montone e cavolo. Sono piatti tipici ed antichissimi.

Si possono anche assaggiare dei piatti a base di alce che sono una specialità lappone. La carne di alce è magra, ma saporita, viene accompagna da patate bollite.

In Svezia si può, anche, mangiare l'oca arrosto, preparata soprattutto, e di rigore, il 10 di Novembre, la vigilia del giorno di San Martino, mantenendo una tradizione millenaria che prevede, inoltre, per i più arditi una zuppa spessa e dolciastra fatta col sangue dell'animale (Svartsoppa).

Un capitolo a parte merita il pesce che è l’alimento principale della cucina svedese; viene fatto in tutti i modi, cotto, marinato, affumicato, crudo, condito con diverse salse. Non mancano mai salmoni, anguille, baccalà, merluzzi e crostacei vari.
Ricordiamo tra queste specialità:
- Gravalx, salmone affettato sottilmente e marinato in zucchero, erbe e sale, di solito servito come antipasto, e accompagnato da hovmästarsås (noto anche come gravlaxsås) e salsa di senape, sia su qualche tipo di pane o con patate bollite.
- SurstrÖmming, aringa fermentata.
- Kräftskivor, ovvero, delle piccole aragoste che si trovano principalmente durante la stagione della pesca (agosto), solitamente aromatizzate con sale, zucchero e grandi quantità di erbe.
- “Jansons frestelse” (la tentazione di Janson), uno sformato di patate con acciughe marinate e cipolle.

Nella vostra permanenza a Stoccolma, vi consiglio di partecipare ad uno Smörgasbord, ovvero un ricco buffet, usanza che ha un posto d’onore nella gastronomia svedese.

Si tratta di una tavola imbandita con moltissimi piatti, caldi e freddi, dove ognuno si serve di piccole porzioni.
Si possono trovare pane di diverse qualità (di segale, d’orzo tostato e il classico pane di frumento) e crostini croccanti, serviti con burro salato, formaggio svedese, acciughe marinate e salmone, salsa baltica con gamberetti, uova sode e caviale, sottaceti, carne fredda di vari tipi e tanto altro ancora.

La tradizione dolciaria è anch'essa molto ricca: ottimi i pepparkakor, biscotti allo zenzero di tradizione natalizia; i lussekatter, pagnottine dolci a forma di S con zafferano e uvette; il kanelbulle dolce con cannella mangiato con il caffè a metà mattina o per la merenda; la jorbgubbstårta, tipica torta di fragole, servita soprattutto in occasione del solstizio d’estate.

Il dessert tradizionale svedese, però, è la spettkaka, è una spettacolare torta di mele a forma piramidale, altissima (circa 1 metro), croccante e leggerissima (la consistenza può ricordare una meringa) con tantissime uova e cotta ‘allo spiedo’.

inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it
generic cb_v1_500x500 Image Banner 500 x 500

martedì 24 aprile 2012

Stoccolma a tavola (Prima parte)

Salve inguaribili viaggiatori,
ieri vi ho parlato di Stoccolma nell'articolo: Stoccolma fra leggende e caffè, ed allora oggi vi porto a conoscere le tipicità gastronomiche di questa città, dove nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un notevole aumento di ristoranti di ottima qualità.


Oggi Stoccolma è in grado di offrire un’abbondanza di ristoranti, caffè, pub e bar, ma dimenticatevi di poter mangiare economicamente, a meno di non scegliere menù fissi o gli internazionali fast-food.

Vi ricordo, inoltre, che vino, birra e liquori hanno prezzi elevati in Svezia a causa della pesante tassazione.

Oltre che nei ristoranti e nei bar, i liquori e la maggior parte delle birre
possono essere acquistati solo in negozi di proprietà dello stato (Systembolaget), durante le ore d'ufficio nei giorni feriali.

Due aree vivaci per mangiare e bere, sia per gli svedesi sia per i viaggiatori, sono SÖdermalm e l’isola di Kungsholmen, e anche la zona dei mercati coperti dove è possibile assaggiare la cucina casalinga tradizionale svedese, anche se nella pausa pranzo sono presi d’assalto.

In particolare vi suggerisco Östermalmshallen che è uno splendido mercato coperto in uno spettacolare edificio del 1888, in cui si possono anche acquistare pane, formaggi, pesce, frutta e verdura tipici della cucina svedese o direttamente pranzare con specialità quali il cuore di renna affumicato o il salame di alce da Andersson Fågel & Vilt oppure se vi piace il pesce della tradizione svedese una tappa obbligata è da Lisa Elmqvist, dove c’è l’imbarazzo della scelta tra aringhe marinate, salmone affumicato, uova di coregone e ostriche freschissime.

Per una passeggiata culinaria nella Stoccolma cosmopolita vi consiglio HÖtorgshallen, dove si possono provare i sandwich con aringhe da Kajsas Fisk, o un kebab da Izmir oppure un panino con morbida salsiccia piccante e verdure da La Gazelle, mentre da Bondens Matbod si trovano le specialità svedesi e da Melanders si possono gustare ottimi piatti di pesce.

A Stoccolma, anche la cucina di strada ha uno stile unico con aringhe per buongustai e hot dog take away
speciali come ad un chiosco vicino a Östermalmshallen, dove si può scegliere tra 40 tipi diversi di hot dog, tra questi panini con Coburger Berzelii, merguez (salsiccia piccante) oppure Thüringer weisswurst con mostarda e salse segrete, naturalmente, accompagnati dai crauti.

Gli svedesi iniziano la loro giornata con un'abbondante colazione (frukost), come da tradizione nei paesi nordici, dove si possono trovare uova sode o strapazzate, prosciutto, formaggi, cereali, succhi di frutta, yogurt, salsicce, polpette e pane e a volte anche il porridge che è una minestra d'avena condita con latte, panna e marmellata.

La descrizione di Stoccolma sotto l'aspetto enogastronomico continua su: Stoccolma a tavola (seconda parte),

inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

lunedì 23 aprile 2012

Stoccolma fra leggende e caffè

Salve inguaribili viaggiatori,
la meta che volevo oggi segnalarvi è Stoccolma, una città elegante, sobria, giovane.


Un inguaribile viaggiatore a Stoccolma
Stoccolma, che è la capitale della Svezia, è una città che sembra quasi uscita da un piccolo ritratto retrò, fatto di porti ed isole silenziose.

Il modo migliore per apprezzare la realtà di Stoccolma è sicuramente quello di sedersi ad uno dei tanti caffè di Gamla Stan, magari nella piazza centrale, ed ammirare con calma stradine ed incroci, guglie medioevali che si protendono verso il cielo quasi minacciose, mentre le bici scorrazzano leggere per i vicoli.

Sulla fondazione della città di Stoccolma, non ci sono dati storici certi, ma all'interno di una saga vichinga si legge che questa venne fondata da Re Agne, discendete della dinastia Ynglingar, che in seguito ad una retata in Finlandia portò con sé una ragazza, Skjalf, che poi sposò e condusse su di un'isola oggi appartenente a Stoccolma.
Una notte, approfittando dell'ubriacatura folle di Re Agne, Skjalf liberò i suoi compagni finlandesi tenuti prigionieri e uccise suo marito: da quel momento in poi, il luogo dove l'uomo venne giustiziato si chiamò Agnafit, ossia il prato di Agne, l'attuale capitale della Svezia.
Sorvolando sulle leggende, per avere una prima notizia scritta della città di Stoccolma si dovrà attendere la metà del 1200, quindi in pieno periodo medievale.
Un inguaribile viaggiatore a Stoccolma

Oggi Stoccolma è una delle città più vivibili di tutta Europa, bellissima nel suo centro storico medievale che rappresenta una faccia scandinava di un periodo svedese forse poco noto ai più, ma che permette di essere respirato a pieni polmoni anche solo passeggiando per le sue strade.

Adagiata sull'acqua, Stoccolma si estende su 14 deliziose isole, ognuna delle quali rappresenta un ottimo punto di vista per esplorare un volto differente della città: a tal riguardo, vi suggeriamo caldamente di concedervi una gita in battello.

Se amate il turismo culturale, Stoccolma è la città che fa al caso vostro, infatti, non potete perdere un salto al Fotografiska, uno dei più grandi musei di fotografia del mondo; oppure allo Skansen, il museo all'aperto più antico del globo che racchiude al suo interno anche lo zoo; oppure ancora al museo Vasa, che custodisce una bellissima nave in legno risalente al 1600.

Per raggiungere Stoccolma, potete approfittare di uno dei tanti voli last minute messi in promozione ciclicamente durante la vendita di biglietti aerei da parte dei maggiori portali di intermediazione turistica: sarà un'ottima occasione per apprezzare una parte d'Europa non esageratamente inflazionata dal turismo di massa.

Continuerò a raccontarvi di Stoccolma, ma sotto l'aspetto enogastronomico su: Stoccolma a tavola (Prima parte).

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Se ti è piaciuto questo post, allora molto probabilmente ti piacerà anche:Le due città dell’Estonia: Tallinn e Tartu oppure I monumenti ed i musei d Amsterdam oppure I figli prediletti di Liverpool: The Beatles

SCHEDA TECNICA STOCCOLMA


Per ulteriori informazioni:
Stoccolma Tourist Center
Vasagatan 14
111 20 Stockholm
Tel. +46 (0) 8-508 28 508
touristinfo@stockholm.se

Siti Web:
Stoccolma Tourist Center: www.visitstockholm.com

Come si raggiunge:
In aereo:
L'aereoporto Arlanda di Stoccolma si trova a 45 km a nord del centro della città.
Stoccolma ha anche un altro aeroporto, quello di Skavsta situato a circa 100km a sud di Stoccolma, che viene utilizzato da alcune compagnie low-cost.

Distanze: Roma 2.511 Km, Milano 2.065 Km, Venezia 2.084 Km
Ambasciata:
Ambasciata d'Italia a Stoccolma
Oakhill - Djurgården
Djurgårdsvägen 174
115 21 Stockholm
tel. +46 (0)8 54567100 - fax. +46 (0)8 6600505
Email: info.stockholm@esteri.it
Web: www.ambstoccolma.esteri.it
Documenti: Per i cittadini italiani serve la carta d’identità valida per l’espatrio.
Fuso orario: Stessa ora dell’Italia
Voltaggio energia elettrica: 230V 50Hz Spina europea con due spinotti cilindrici di metallo
Valuta: Corona Svedese (SEK)1 SEK = 0,11 EURO - 1 EURO = 8,79 SEK
Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.