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mercoledì 11 luglio 2012

La Pissaladière (piscialandrea)

Salve inguaribili viaggiatori,

come vi avevo anticipato nell'articolo Nizza enogastronomica: dove Italia e Francia si sposano (seconda parte), la pissaladière è una delle specialità gastronomiche più note di Nizza.


La potete trovare in tutti i panifici (boulangerie) della città, come in tutta la regione della Costa Azzurra.

Gli ingredienti della Pissaladière (piscialandrea) sono:


400 g di pasta di pane,
1 kg di cipolle,
300 g di acciughe sott'olio,
15 olive nere,
due cucchiai di zucchero,
erbe di Provence,
pepe
olio di oliva extravergine.

Per la pasta di pane si impastano 44o gr di farina, 355 di acqua, 1 cucchiaino di sale, lievito di birra e un pizzico di zucchero e si lascia lievitare fino al raggiungimento del doppio del volume iniziale, oppure si può comprare già pronta.

A questo punto tagliate le cipolle a fettine sottili e fatele appassire a fuoco dolce in una padella con olio e le acciughe, per marcare maggiormente il sapore delle acciughe si può versare un paio di cucchiaini dell’olio di conservazione delle acciughe stesse, i due cucchiai di zucchero, salate e pepate a vostro piacere.

Dopo un'oretta le cipolle sono pronte.

Potete allora stendere la pasta di pane su una placca da forno oliata con olio di oliva e versare il vostro composto.

Decorate con olive nere e acciughe, portate a cottura in forno per circa quaranta minuti, fino a quando non sarà dorata e croccante la pasta.

Alla prossima.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

mercoledì 11 aprile 2012

Nizza enogastronomica: dove Italia

e Francia si sposano (seconda parte)

Salve inguaribili viaggiatori

continuo oggi il racconto di Nizza sotto l'aspetto gastronomico, chi si fosse perso la prima parte, basta che clicchi su: Nizza enogastronomica: dove Italia e Francia si sposano (prima parte)

inguaribile viaggiatore Un capitolo a parte meritano le torte salate e tra queste da assaggiare sicuramente la classica Tourte de blettes, torta dolce o salata a base di bietola, Socca, torta salata a base di ceci oppure, la mia preferita, la pissaladière.

La pissaladière è un’ altra delle specialità più conosciute di Nizza e si può trovare in tutte le boulangerie (panifici) della città, come in tutta la regione della Costa Azzurra.

Si potrebbe considerare come una variante della pizza anche se la ricetta originale esclude la presenza della salsa di pomodoro ma è caratterizzata da “pissalat”, una sorta di crema salata a base di sardine e acciughe salate, che viene a volte sostituita da una crema di acciughe o da filetti di acciuga.

E’ possibile trovare anche la pissaladière, a base di pasta di pane con la sola cipolla.

Per sottolineare l’affinità culinaria con la liguria segnalo che nella provincia di Imperia esiste una variante italiana della ricetta, la Piscialandrea, che consiste in una focaccia con pomodori pelati, filetti di acciuga, olive e aglio.

La ricetta della Pissaladière è stata pubblicata con questo link: La Pissaladière (piscialandrea)

Restando tra le specialità di strada, vi segnalo il pan-bagnat, un panino imbottito con pomodori, tonno sott'olio, uova sode, peperoni crudi, cipolla, olive verdi e nere snocciolate, aglio, sgocciolato, filetti di acciuga, cetriolo, basilico.

Tutti gli ingredienti sono tritati finemente e lasciati insaporire in frigo per un’oretta prima di finire dentro a una baguette, o, come usava una volta, in una pagnottella di pane casereccio.

La regione di Nizza, inoltre, è famosa per le sue gustose e saporite olive, di dimensioni piccolissime, che si possono trovare sia nere che verdi.
Molto nota è la salsina tapenade, una crema a base di olive da spalmare sul pane che si può utilizzare per arricchire il momento dell’aperitivo.

Altra salsa originale della zona di Nizza e in generale di Costa azzurra e Provenza è Aioli, salsa a base di aglio, uovo e olio d’oliva, che nonostante la presenza di aglio ha un sapore gradevole e non molto forte.

Tra i dolci primeggia la crostata con la crema al limone, chiamata tarte au citron, che è una deliziosa e fresca crostata farcita con crema al limone.

inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

inguaribile viaggiatore

martedì 10 aprile 2012

Nizza enogastronomica: dove

Italia e Francia si sposano

Salve inguaribili viaggiatori,

ieri ho finito di raccontarvi di Nizza sotto l’aspetto storico artistico (leggi l'articolo: Nizza, la città della belle epoque ed oggi inizio a raccontarvi di Nizza in termini gastronomici.

La cucina di Nizza è il narrare di una cucina che si è conservata, sino ad oggi, con caratteristiche tipicamente italiane, con carattere molto mediterraneo, essendo influenzata dalla vicina cucina ligure, ma che non dimentica le sue origini francesi.

Anche se l’intero territorio si affaccia sul mare, la cucina tipica di Nizza, della Provenza e della Costa Azzurra è segnata sia dalla presenza di carne che di pesce.


Nella scoperta delle delizie che Nizza ci può offrire si può iniziare con una delle golose zuppe tipiche quali la zuppa al pistou, (minestra di verdura e fagioli) o la bouillabaisse, (zuppa di pesce, con grongi, scorfani, triglie, anguille con zafferano e olio di oliva); quest’ultima la consiglio a chi ama i piatti in cui si sente forte il sapore del mare e gradisce un piacevole gusto piccante.

Per quanto riguarda i secondi piatti tipici di Nizza, si spazia tra carne e pesce, rinomati sono la, Daube niçoise, spezzatino di manzo, specificatamente di guancia, o il più saporito daube de boeuf, (stufato di manzo, agnello e montone, cotti al vino rosso) o il più delicato Poche de veau farcie "lou piech", vitello farcito.

Per il pesce una menzione speciale va alla brandade de morue, (purea di stoccafisso) e non sono da perdere neppure i beignets de sardines, filetti di sardina fritti in una pastella di birra e chiara d'uovo montata a neve. Chi desidera un pasto veloce, rinfrescante ma nutriente troverà soddisfazione nella famosa insalata nizzarda, ovvero la salade nicoise.

E’ un’insalata a base di crudité, nella versione classica vi si trovano fette di cipolla, sedano, pomodori, peperoni (verdi o rossi), acciughe salate, basilico, olio d’oliva in abbondanza, olive salate di Nizza, aglio e sale.

Ingredienti:
Acciughe (alici) filetti sott'olio 8,
Tonno sott’olio 250 gr,
Basilico 10 foglie,
Cetrioli 1 grosso,
1 Cipolla,
Fave fresche sgranate 250 gr ,
Olio extravergine di oliva 1/2 bicchiere,
Olive nere denocciolate 60 gr,
Pepe macinato al momento a piacere,
Peperoni 1 verde e 1 giallo (piccoli),
Pomodori rossi e sodi 4 (circa 400 gr),
Sale q.b.,
Uova sode 4.

Dividete in quattro spicchi quattro uova sode, che avrete fatto raffreddare.
Lavate i pomodori, tagliate ognuno di essi in 8 spicchi, sbucciate il cetriolo, tagliatelo a fettine sottili, ponetelo in una ciotola, cospargete il tutto di sale e lasciate riposare. Nel frattempo preparatevi i peperoni facendoli cuocere sotto il grill del forno in modo che la pelle si scotti uniformemente, successivamente metteteli in un sacchetto di plastica chiuso e lasciateli li dentro ad intiepidire, dopodiché togliete loro la pelle e tagliateli a striscioline.

Una variante più rapida e croccante è quella di aggiungere i peperoni crudi tagliati a striscioline.
A questo punto estraete le fave dal loro baccello e se riterrete opportuno sbucciatele e poi a vostra discrezione aggiungetele all’insalata crude o scottarle in acqua bollente.

Proseguite tagliando a fettine sottilissime la cipolla e poi tagliate i filetti di acciughe e sbriciolate il tonno.

Pulite con un panno umido le foglie di basilico e spezzettatele grossolanamente con le dita.
inguaribile viaggiatore
Ora tutti i componenti della nostra insalata nizzarda sono pronti e quindi prendete un’insalatiera, metteteci dentro i pomodori e i cetrioli sgocciolati, le fave, la cipolla, i peperoni a filetti, le olive, le acciughe e condite con dell’olio extravergine di oliva, e pepe nero macinato al momento; fate attenzione con il sale, in quanto essendoci già le acciughe, potrebbe risultare troppo salata.

Mescolate delicatamente tutti gli ingredienti, e poi adagiate sopra l’insalata le uova sode.

La ricetta è semplice ma al contempo non essendo una ricetta depositata ufficialmente, è possibile trovare numerose varianti dell’insalata a seconda dei gusti del cuoco, così si possono trovare anche patate, fagiolini, riso o verdure cotte.

Per molti versi, la salade niçoise assomiglia molto al condiglione, un’altra insalata fresca e mista diffusa nel genovese e nell’imperiese. Le verdure sono ingredienti principe di molte altre ricette di Nizza, tra queste la famosa ratatouille, (stufato di cipolle, melanzane, zucchine, pomodori, peperoni e aglio), gli sfiziosi Beignets de fleurs de courgettes, fiori di zucca ripieni o Farcis niçois, verdura cotta ripiena.

Il viaggio enogastronomico a Nizza continua su: Nizza enogastronomica: dove Italia e Francia si sposano (seconda parte)
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it
inguaribile viaggiatore

lunedì 9 aprile 2012

Nizza, la città della belle epoque (seconda parte)

Nizza, la città della belle epoque

seconda parte)

Salve inguaribili viaggiatori,
continuo oggi il racconto di Nizza, chi volesse leggere la prima parte, basta che clicchi su: Nizza, la città della belle epoque (prima parte)

Prediletta da reali, artisti e scrittori, Nizza si è da sempre distinta per i suoi colori e per il suo clima piacevole, mitigato dal mare e dal sole mediterraneo.

Un inguaribile viaggiatore a Nizza – Promenade des Anglais
Visitare Nizza oggi è come fare un tuffo nel passato indietro di due secoli, nel periodo della Belle Epoque, quando dame come l'ombrellino di merletto si apprestavano a compiere lunghe e mondane passeggiate sul lungomare, su quella che oggi è chiamata la Promenade des Anglais, proprio in onore dei numerosi turisti inglesi che, insieme con i Russi, amavano trascorrere qui lunghi periodi di vacanza.

Proprio la Promenade des Anglais è uno dei luoghi tipici della città di Nizza, contornata dalle tipiche seggiole a sdraio blu che sono un'attraente tentazione per permettere agli inguaribili viaggiatori di fermarsi un po' e di godere del mare e del sole di Nizza.

La fama di Nizza di essere una città accogliente e piacevole, nei secoli scorsi era un vero e propria richiamo anche per pittori, musicisti e scrittori, che ritrovavano in Nizza i colori e le ispirazioni giuste per la propria arte: non a caso la città è oggi sede di due musei molto importanti, il Musée du Message Biblique Marc Chagall e il Musée Matisse, che al loro interno contengono alcune dipinti unici al mondo, senza contare che il museo dedicato a Marc Chagall, grande estimatore di Nizza, racchiude in assoluto la migliore esibizione di opere d'arte dedicate al celebre maestro.
Un inguaribile viaggiatore a Nizza – The Vieille Ville view

Nel vostro viaggio a Nizza non dovete perdere gli scavi archeologici della città ubicati nel quartiere aristocratico Cimiez, lo stesso dove si trova il museo dedicato a Matisse: qui è possibile ammirare i resti delle terme romane risalenti al III secolo, l'antico anfiteatro, la basilica e il battistero, con sullo sfondo un bellissimo uliveto che fa da cornice anche al Festival della Musica Jazz, altra vocazione di Nizza, che si tiene tutti gli anni in estate.

Altra tappa da non mancare è la città vecchia di Nizza, la Vieille Ville, contraddistinta da stradine piccole e tortuose che poi sbocciano in decoratissime piazze barocche, fra chiese e monasteri silenziosi ed immobili, ricchi d'arte e di bellezza.

Non vi resta che partire, allora, verso Nissa la Bella, così come la chiamano gli abitanti di Nizza, magari approfittando proprio dei numerosi voli low cost che collegano Nizza alle principali città italiane.

Dopo aver girovagato per Nizza, vi è venuta fame? Allora leggete l'articolo: Nizza enogastronomica: dove Italia e Francia si sposano

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Se ti è piaciuto questo post, allora molto probabilmente ti piacerà anche: La città degli innamorati: Parigi oppure La Martinica: l'isola dei fiori. oppure Vuoi provare l'emozione di essere una principessa per un giorno? oppure La Polinesia francese autentica: Maupiti

SCHEDA TECNICA NIZZA

Per ulteriori informazioni:
Ufficio del turismo francese in Italia
Via Tiziano, 32 - 20145 Milano
Tel: 899 199 072 (0,52 €/min + IVA da rete fissa - attivo dalle 10 alle 14) - Fax: 02 58 48 62 21
Email info@franceguide.com

Nizza Turismo
5 Promenade des Anglais
BP 4079
06302 NICE CEDEX 4
Tél : + 33(0) 892 707 407 (0,34€/min) - Fax : +33(0)4 92 14 46 49

Siti Web:
Sito ufficiale del turismo francese : http://it.franceguide.com/

Nizza turismo: http://it.nicetourisme.com/

Come si raggiunge:
In aereo:
Porta d'ingresso della Costa Azzurra, l'aeroporto Nizza - Costa Azzurra, secondo aeroporto in termini d’importanza di Francia, è più che mai nel cuore della crescita economica delle Alpi Marittime. Dispone di due terminal T1 e T2.
In auto: Nizza è servita dall'autostrada A8, la "Provenzale", in provenienza da Aix-in-Provence a Ovest e dalla frontiera italiana a Est.
In treno: I treni rapidi e espressi (TGV, treni Corail) collegano la Costa Azzurra ad ogni regione francese e ad ogni grande città d'Europa. Il TGV Mediterraneo permette d'effettuare il tragitto Parigi-Nizza in 5 ore e mezza.

Distanze: Roma 705 Km, Milano 315 Km, Venezia 575 Km
Ambasciata:
Ambasciata d'Italia a Parigi
51, rue de Varenne
75343 PARIS CEDEX 07
Tel +33 1 4954 0300 - Fax +33 1 4954 0410
Email: ambasciata.parigi@esteri.it
Web: www.ambparigi.esteri.it

Consolato Generale d'Italia a Nizza
72, bd Gambetta - 06048 NICE
Tel. 04 92 14 40 90 - Fax 04 93 88 11 08
Email: connizz.mail@esteri.it

Documenti: nessuno, anche se e’ sempre meglio portarsi dietro la carta d’identita’.
Fuso orario: Stessa ora rispetto all'Italia.
Voltaggio energia elettrica: Tensione: 230 V - Frequenza: 50 Hz
Valuta: Euro
Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.

venerdì 30 marzo 2012

Nizza, la città della belle epoque

Nizza, la città della belle epoque

Salve inguaribili viaggiatori,
la meta che volevo oggi segnalarvi è una località dove atmosfere romantiche soffiano, ovvero Nizza, velata da una leggera brezza di mare che incanta l’inguaribile viaggiatore.

Un inguaribile viaggiatore a Nizza – veduta aerea
Chi arriva a Nizza è subito rapito, trascinato dalla bellezza aristocratica della città, dai suoi profumi che giungono sulla cresta dell'onda. Nizza è esattamente così: rigogliosa, dolce, avvolgente.

Piena di sole di giorno, ma al calar della notte Nizza si trasforma e diventa frenata e voluttuosa, pronta ad offrire i migliori divertimenti della Costa Azzurra, ma senza perdere mai di vista il bon ton che da sempre la contraddistingue.

Una sola vacanza a Nizza non basta, un week end è pressappoco che un'inezia in confronto al tempo necessario per visitarla tutta, per scoprire la sua anima più nascosta e più travolgente, quella che, in parte, sa ancora di essere italiana: e si, perché Nizza è stata più volte nel corso della storia parte integrante dell'Italia, e c'è chi addirittura oggi la definisce ancora come un prolungamento della Liguria, dalla quale dista solo pochi chilometri.
Un inguaribile viaggiatore a Nizza – Place Garibaldi

D'origine nizzarda fu Giuseppe Garibaldi, nato nel momento in cui la Francia aveva nuovamente sotto la sua egemonia la città di Nizza, ma cresciuto con l'Italia nel cuore e nelle vene: Nizza ancora oggi fa bella mostra della statua dedicata al grande condottiero situata proprio in Place Garibaldi, una deliziosa piazza contraddistinta da un'architettura di gusto savoiardo.

I collegamenti principali che raccordano Nizza con il resto del mondo sono rappresentati dai voli low cost in partenza dal suo aeroporto, il secondo in Francia per ordine di arrivi, sul quale operano anche i voli easyjet che collegano la città francese con le città di Napoli, Roma (Fiumicino) e Venezia (Marco Polo).

Ottima anche la stazione ferroviaria che offre numerose tratte dove operano anche i TGV. Essendo Nizza una città di mare, non bisogna dimenticare i collegamenti in arrivo ed in partenza dal suo porto, che la raccordano a mete sia italiane che francesi (Corsica e Sardegna).

Il racconto di Nizza continua su: Nizza, la città della belle epoque (seconda parte)

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Se ti è piaciuto questo post, allora molto probabilmente ti piacerà anche: Nizza enogastronomica oppure La città di Enns oppure Le grotte di Naours oppure Fra abbazie e vestigia romane: Ciociaria

SCHEDA TECNICA NIZZA

Per ulteriori informazioni:
Ufficio del turismo francese in Italia
Via Tiziano, 32 - 20145 Milano
Tel: 899 199 072 (0,52 €/min + IVA da rete fissa - attivo dalle 10 alle 14) - Fax: 02 58 48 62 21
Email mailto:info@franceguide.com

Nizza Turismo
5 Promenade des Anglais
BP 4079
06302 NICE CEDEX 4
Tél : + 33(0) 892 707 407 (0,34€/min) - Fax : +33(0)4 92 14 46 49

Siti Web:
Sito ufficiale del turismo francese : http://it.franceguide.com/

Nizza turismo: http://it.nicetourisme.com/

Come si raggiunge:
In aereo: Porta d'ingresso della Costa Azzurra, l'aeroporto Nizza - Costa Azzurra, secondo aeroporto in termini d’importanza di Francia, è più che mai nel cuore della crescita economica delle Alpi Marittime. Dispone di due terminal T1 e T2.
In auto: Nizza è servita dall'autostrada A8, la "Provenzale", in provenienza da Aix-in-Provence a Ovest e dalla frontiera italiana a Est.
In treno: I treni rapidi e espressi (TGV, treni Corail) collegano la Costa Azzurra ad ogni regione francese e ad ogni grande città d'Europa. Il TGV Mediterraneo permette d'effettuare il tragitto Parigi-Nizza in 5 ore e mezza.

Distanze: Roma 705 Km, Milano 315 Km, Venezia 575 Km
Ambasciata:
Ambasciata d'Italia a Parigi
51, rue de Varenne 75343 PARIS CEDEX 07
Tel +33 1 4954 0300 - Fax +33 1 4954 0410
Email: ambasciata.parigi@esteri.it
Web: www.ambparigi.esteri.it

Consolato Generale d'Italia a Nizza
72, bd Gambetta - 06048 NICE
Tel. 04 92 14 40 90 - Fax 04 93 88 11 08
Email: connizz.mail@esteri.it
Documenti: nessuno, anche se e’ sempre meglio portarsi dietro la carta d’identita’.
Fuso orario: Stessa ora rispetto all'Italia.
Voltaggio energia elettrica: Tensione: 230 V - Frequenza: 50 Hz
Valuta: Euro
Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna
Periodo consigliato: Tutto l’anno.