; Il Blog di chi ama viaggiare

martedì 6 aprile 2010

New York: La Grande Mela

(quinta parte) Little Italy.


Salve inguaribili viaggiatori,
continuo oggi la segnalazione di New York che potrebbe aiutarvi a scegliere la meta per le vostre prossime vacanze.


Chi si fosse perso i post precedenti su New York, basta che clicchi su: New York, la grande mela (prima parte)
Su New York si è detto e scritto molto, è una città fantastica, è una città che o si ama o si odia, senza mezze misure e quando sarete in questa bella città, vi sembrerà di conoscerla da sempre anche grazie a tutti i film e telefilm che vi sono stati ambientati.

Se siete a New York vi suggerisco di fare un giro per Little Italy (che letteralmente significa “piccola italia”) il più famoso dei quartieri con popolazione italiana negli Stati Uniti, che si trova nella parte meridionale di Manhattan vicino a Chinatown.
Un inguaribile viaggiatore a New YorkSiamo nella zona "bassa" di Manhattan, quindi non ci sono i grattacieli tipici di New York ma solo i piccoli edifici bassi della vecchia città.

Little Italy è facilmente raggiungibile con la linea 4 o 6 della metropolitana di New York fermata Spring Street oppure con le linee J, M, Z, fermata Bowery.

La sua origine risale all'inizio del Novecento, quando i numerosissimi italiani, trasferitisi a New York in cerca di fortuna, si sono riuniti in queste vie ricreando un pezzetto d'Italia in America; anche se al giorno d’oggi ormai è rimasta solamente una strada, Mulbery Street, dal momento che la zona non si è più sviluppata poiché gli immigrati italiani sono andati ad abitare in altre zona di New York, come Brooklyn e soprattutto Staten Island dove la popolazione di origine italiana raggiunge il 44% del totale.

Il quartiere italiano confina con un altro dei maggiori quartieri di immigrati, Chinatown. Il quartiere cinese ha assorbito buona parte di quella che una volta era Little Italy. Allo stesso modo a nord in prossimità di Houston Street, l'area che una volta era occupata da Little Italy ha perso il suo aspetto tipicamente italiano.
Un inguaribile viaggiatore a New York – Festa di San Gennaro a Manhattan
Negozi di generi alimentari e souvenir, panetterie, caffè e ristoranti contribuiscono ad alimentare quell'atmosfera tutta italiana che ha fatto di Little Italy un quartiere mitico e molto amato dai turisti, anche se quello che rimane di caratteristico della vecchia Little Italy di Manhattan, è la parte di Mulberry Street, tra Canal Street e Broome Street.

Nel quartiere italiano di New York, in Elizabeth Street, è cresciuto il celebre regista Martin Scorsese che nel 1972 ha realizzato il film “Mean Streets”, girato proprio a Little Italy.

Fin dal 18 settembre 1926, a Little Italy, si svolge la festa di San Gennaro, santo patrone di Napoli. La festa, originariamente, era una commemorazione religiosa, mentre adesso rappresenta la celebrazione del buon rapporto esistente tra italiani e statunitensi.

Il cuore della festa è in Mulberry Street (prima foto in alto), chiusa al traffico per l'occasione e la festa è caratterizzata da parate, da giochi e dai tipici venditori di salsicce e zeppole.

La festa inizia con una processione religiosa che parte dalla più antica chiesa del quartiere italiano, contemporaneamente, una festa simile inizia nel quartiere italiano nel Bronx.
I festeggiamenti iniziano di mattina presto e continuano fino a notte fonda, per finire 11 giorni più tardi.

La segnalazione di New York continua in questo post: New York: la grande Mela (sesta parte).

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Se ti è piaciuto questo post, allora molto probabilmente ti piacerà anche: Le mille ed una luce di Las Vegas. oppure Il sorriso delle persone, ovvero la Repubblica Dominicana. oppure Tra guinness, pecore e panorami stupendi: ovvero il mio viaggio in Irlanda

SCHEDA TECNICA NEW YORK

Per ulteriori informazioni:
Ambasciata Usa
Via Veneto, 119/A - 00187 Roma
Tel. (+39) 06-46741 - Fax (+39) 06-488.2672

Siti Web:
Sito ufficiale della città di New York: www.nyc.gov
Sito dell’ambasciata USA in Italia: www.usembassy.it

Come si raggiunge:
In Aereo:
Ci sono molte compagnie che hanno nel loro orario dei voli per New York. Questi voli possono essere diretti se si parte da Roma, Milano o Venezia oppure con almeno uno scalo se si parte dagli altri aeroporti italiani.

Ambasciata
CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A NEW YORK
690, Park Avenue - New York, NY 10065
tel: 1 (212) 439-8600 - fax: 1 (212) 249-4945
e-mail: info.newyork@esteri.it
Numero di reperibilità d'emergenza (fuori dell'orario di ufficio):
dagli Stati Uniti: 1 917 294 9881 - dall'Italia: 001 917 294 9881
Orario di ufficio: lunedì - venerdì 9.00 - 17.00
Orario di apertura al pubblico: Lunedì - venerdì 9.00 - 12.30
Sito Internet: www.consnewyork.esteri.it

Documenti: I cittadini italiani che vogliono entrare a New York o negli Stati Uniti è necessario che abbiano il passaporto valido per tutto il periodo di permanenza, il biglietto di andata e ritorno ed il visto. Quest'ultimo si ottiene compilando il modulo I-94W che si deve consegnare all'arrivo alle autorità dell'ufficio immigrazione e la cui validità è di 90 giorni. È strettamente personale e per i minori di 14 anni deve essere firmato dal genitore o da chi esercita la patria potestà (il modulo è disponibile sul volo d'ingresso negli Stati Uniti e lo hanno tutte le compagnie aeree che partecipano al programma Visa Waiver Pilot Program). Parte di esso viene attaccato al passaporto dall'ufficiale di immigrazione e non deve essere mai staccato fino a quando non lasci definitivamente gli Stati Uniti (in ogni caso è l'addetto della compagnia aerea che provvede a toglierlo). A partire dal 26 ottobre 2004 possono usufruire di questo programma solo le persone che posseggono un passaporto a lettura ottica.
Questo tipo di visto è valido solo per turismo, per affari o per transito.
Dopo l'ingresso negli Stati con questo tipo di visto, è possibile effettuare viaggi in Messico, in Canada e nelle isole contigue, purché la durata totale del soggiorno (USA e paesi contigui) non superi i 90 giorni.
Il visto verrà negato a chi appartiene ad una delle categorie considerate inaccettabili. Queste categorie comprendono, fra l'altro, persone con precedenti penali, persone affette da gravi malattie contagiose o mentali, persone che abbiano fatto uso o traffico di droga, persone a cui sia stato già rifiutato il visto.
Per ulteriori informazioni: www.usembassy.it

Fuso orario: 5 ore in meno rispetto all'Italia, 6 quando in Italia vige l'ora legale.
Voltaggio energia elettrica: Corrente elettrica a 110 volt con spine di tipo americano, per cui è necessario munirsi di un adattatore.
Valuta: Dollaro americano 1USD = 0,78 EURO
Vacinazioni obbligatorie: Nessuna vaccinazione obbligatoria.
Periodo consigliato: Da Marzo a Novembre oppure durante il periodo natalizio.

martedì 30 marzo 2010

Barcellona, una città che

non delude mai (terza parte).


Salve inguaribili viaggiatori,
Visto il grande successo dei precedenti post, continuo oggi la segnalazione di Barcellona, anche perché ci sono diverse offerte che permettono di prenotare un volo aereo ad un prezzo molto contenuto.


Chi si fosse perso i post precedenti, basta che Barcellona, una città che non delude mai (prima parte).

Oltre ai numerosi monumenti architettonici, Barcellona merita una visita, anche per le sue tradizioni religiose.
Siamo appena entrati nella “Semana Santa”, che in spagnolo significa “Settimana Santa” che è la settimana che precede la Pasqua cristiana, una delle feste più suggestive, emotive e antiche di Barcellona e dell’intera Spagna.

La settimana è iniziata con la Domenica delle Palme, durante la quale si è svolta una processione attorno alla cattedrale con la gente che porta dei rami di palma “i palmons” ovvero rami interi, vengono portati dai bambini in chiesa.
Tipica di Barcellona, è l’usanza di decorare le palme con un rosario di zucchero e dolci e poi appendere le palme alla porta per “addolcire” gli spiriti cattivi.

Il Venerdì Santo, potete assistere a tre processioni:
quella che parte nel pomeriggio dalla Chiesa di Sant Jaume che è chiamata “Nuestra Señora de las Angustias”, e quella che parte dalla Chiesa di Sant Agustí nel Raval chiamata “Nuestro Padre Jesús del Gran Poder y María Santísima de la Esperanza Ma carena”
La terza processione è molto particolare e caratteristica perché si svolge senza sacerdote ed è organizzata dalla Confraternita Laica 15+1.
Nata nel 1977 la processione della “Virgen de los Dolores” si svolge all’interno del quartiere dell´Hospitalet e parte dalla “Plaça de la Bóbila”.

Una delle più gustose ed antiche tradizioni nella Pasqua di Barcellona è il dolce detto “Mona de Pascua” che simboleggia la fine del periodo di Quaresima.
Anticamente la Mona de Pascua era una ciambella adornata con uova sode, mentre oggi è più diffusa la variante al cioccolato.
Secondo la tradizione, i padrini regalano la “Mona de Pascua” ai loro figliocci ed è il tipico dolche che si mangia con la famiglia riunita.
Si tratta di un un biscotto ricoperto di cioccolato e adornato con le tradizionali uova di cioccolata decorate con disegni colorati che rimandano a figure di moda dei nostri tempi: calciatori, cartoni animati, politici.
L’origine di questa tradizione è incerta, secondo alcuni studiosi, risale al mondo arabo, dove si usa regalare cesti di uova dipinti chiamati “munna”, come simbolo di grande amicizia; mentre altri studiosi sostengono che è una tradizione ereditata dagli antichi Romani, che regalavano il “monus”, uova dure con pasta di pane.
Qualunque sia la sua origine, a Barcellona la “Mona de Pascua” è un simbolo di nascita e resurrezione.

La segnalazione di Barcellona continua in questo post: Barcellona, una città che non delude mai (quarta parte).

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Se ti è piaciuto questo post, allora molto probabilmente ti piacerà anche: La capitale spagnola: Madrid. oppure La capitale dell'Andalusia: Siviglia oppure I monumenti ed i musei d Amsterdam

SCHEDA TECNICA BARCELLONA


Per ulteriori informazioni: Ufficio del turismo spagnolo in Italia
Via Broletto, 30 - 20121 Milano
Tel. 0272004617 - Fax.0272004318
Email: milan@tourspain.es

Siti Web:
Sito dell’ufficio del turismo spagnolo in Italia www.spain.info/it

Come si raggiunge:
In aereo:
Diverse compagnie aeree hanno voli per Barcellona dalle principali città italiane.
In treno:
Esiste un treno diretto da Milano e Torino a Barcellona, per maggiori informazioni ed orari: www.trenitalia.com
In auto:
Chi vuole raggiungere Barcellona in auto, deve prendere l’autostrada a pagamento A7 (E15) che collega la città spagnola con la Francia.
In nave:
Il porto di Barcellona fornisce collegamenti regolari con l’Italia (Genova).

Ambasciata: Ambasciata d'Italia a Madrid
Calle Lagasca, 98 - 28006 Madrid
Tel.: +34 91 4233300 - Fax: +34 91 5757776
E-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it
Web: www.ambmadrid.esteri.it
Consolato Generale d’Italia a Barcellona
C/ Mallorca 270, 08037 Barcellona
Tel. + 34 902.05.01.41 - Fax + 34 93 487 00 02
Email: segreteria.barcellona@esteri.it

Distanze: Roma 1.370 Km, Milano 980 Km, Venezia 1.238 Km.
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.