; Il Blog di chi ama viaggiare: Argentina, mi amor (parte II)

martedì 23 aprile 2013

Argentina, mi amor (parte II)

Salve inguaribili viaggiatori,
se nei giorni scorsi avevo iniziato a raccontarvi dell’Argentina in generale (leggi articolo: Argentina, mi amor (parte I)) oggi cominciamo il nostro viaggio dal cuore dell'Argentina, da Buenos Aires, capitale nonché città più popolosa dell'intera nazione.

Un inguaribile viaggiatore in Argentina – Obelisco di Buenos Aires Ottimamente collegata da due diversi aeroporti – sulle cui rotte non è affatto difficile riuscire a trovare dei voli last minute a buon mercato, Buenos Aires è la parte più fervente e dinamica del paese, un centro culturale molto attivo dove ancora oggi sopravvivono la tradizione italiana affiancata a quelle multiculturali originarie e delle altre popolazioni qui emigrate, soprattutto tedesche, russe e polacche.

E proprio in tema di emigrazione, già la stessa fondazione della città di Buenos Aires si mescola con lo “straniero”: infatti, dopo la prima fondazione del 1536, un altro spagnolo, Juan de Garay, nel 1580 fondò la seconda ed ultima Buenos Aires, battezzandola con il nome di Ciudad de la Santísima Trinidad y Puerto de
Nuestra Señora de los Buenos Aires in onore del santuario di Nostra Signora di Bonaria presente a Cagliari, nella nostrana Sardegna.

Un inguaribile viaggiatore in Argentina – La Casa Rosada in Buenos AiresMa Buenos Aires è soprattutto passione, un fermento latino che si insegue nei colori vivaci del quartiere Boca (sì, proprio quello della omonima squadra di calcio) dove un tempo risiedevano i marinai genovesi, fra le danze tanghere che è possibile incontrare in ogni angolo della città, alla Casa Rosada di Plaza de Mayo,(foto a sinistra) simbolo del potere esecutivo del paese.
Un inguaribile viaggiatore in Argentina – Parque Mujeres ArgentinaBuenos Aires è un posto da scoprire in ogni momento della giornata, prettamente concedendosi agli spazi esterni, alla viscerale allegria dei suoi abitanti, alla luce che rende speciale ogni momento della giornata, dal passeggio nei mercati fino alla sera, quando la notte rende maestoso ogni scorcio prospettico.

Nel vostro visitare Buenos Aires non potete mancare una visita al Cabildo, sempre in Plaza de Mayo,
al Museo Historico National e al cimitero della Recoleta, dove è seppellita la celebre Evita Peron.

Se amate lo shopping e le architetture, a Buenos Aires è d'obbligo invece una passeggiata lungo l'Avenida de Mayo, nel Barrio di Monserrat. Affascinante, infine, il Barrio di Puerto Madero al tramonto, ideale per concludere romanticamente una giornata di emozioni.

Se volete continuare a leggere dell’Argentina e delle sue località turistiche note e meno note, non vi resta che andare all'articolo: Argentina, mi amor (parte III)

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Se ti è piaciuto questo post, allora molto probabilmente ti piacerà anche: Alla scoperta dell’Estonia: Tallinn e Tartu oppure Un’isola indimenticabile: la Martinica oppure la perla romantica sul fiume Neckar: Heidelberg

SCHEDA TECNICA ARGENTINA


Per ulteriori informazioni:
Ambasciata argentina di Roma
Piazza dell’Esquilino 2 – 00185 Roma
Orario d’apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00
Telefono: 06 648073300 - Fax: 06 48073352
Email: privada@ambasciatargentina.it

Siti Web:
Ambasciata argentina di Roma: www.ambasciatargentina.it

Ministero del turismo argentino: www.turismo.gov.ar (il lingua inglese, spagnolo e portoghese)

Come si raggiunge:
In aereo:
Gli unici voli diretti che collegano l’Italia all’Argentina sono i voli Roma – Buenos Aires operati dalle compagnie aerre Alitalia e Argentina Aerolineas (durata volo circa 14 ore). Le altre compagnie aeree effettuano il collegamento, ma con uno o più scali.

Ambasciata:
Ambasciata d'Italia a Buenos Aires
Calle Billinghurst, 2577
1425 Buenos Aires
tel. 005411 40112100 - fax 005411 40112159
Email: ambasciata.buenosaires@esteri.it
Web: www.ambbuenosaires.esteri.it

Documenti: Per i cittadini italiani serve il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese.
Fuso orario: 4 ore in meno rispetto l’Italia.
Voltaggio energia elettrica: La corrente elettrica è a 220 V mentre le prese di corrente sono uguali a quelle italiane ma per sicurezza è meglio dotarsi di un adattatore universale.
Valuta: L’unità monetaria è il Peso Argentino (ARS) 1 ARS = 0,15 Euro - 1 Euro = 6,69 ARS
Vaccinazioni obbligatorie: non richieste; si consiglia la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare la zona delle cascate di Iguazu.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.

Nessun commento: