; Il Blog di chi ama viaggiare

mercoledì 5 ottobre 2011

Festa dell’uva 2011 a Capoliveri,

primo resoconto della mia esperienza.

Salve inguaribili viaggiatori,
come vi avevo scritto giorni addietro, quest’anno ho partecipato alla Festa dell’Uva 2011 di Capoliveri in qualita’ di membro dell’Elba Social Media Team.


Questo evento social è stato coordinato da Officina Turistica.

Sono arrivato all’Elba venerdì verso le 16.30 e mi sono subito recato in albergo per disfare la valigia, cambiarmi e per organizzare al meglio tutto il materiale che avevo portato per me in questa occasione (macchina fotografica, telecamera, ipod, cellulare) in modo da avere tutto a portata di mano durante la manifestazione.

La festa dell’Uva di Capoliveri è giunta ormai alla XVI edizione ed è patrocinata dall'Associazione culturale Banda musicale Giuseppe Verdi ed è una sfida tra i quattro rioni in cui è suddiviso il comune di Capoliveri.
I rioni sono: il Baluardo che è contraddistinto dal colore Bordeaux, la Fortezza che è contraddistinto dal colore Azzurro, il Fosso che è contraddistinto dal colore Verde, la Torre che è contraddistinto dal colore Giallo.

Arrivo nella piazza principale di Capoliveri, Piazza Matteotti circa 30 minuti prima che inizi la manifestazione, giusto in tempo per conoscere i miei colleghi blogger e per verificare l’ottimo funzionamento della rete WiFi messa a disposizione dall’organizzazione.

La prima giornata della festa dell’uva di Capoliveri prevedeva quattro prove:
Un inguaribile viaggiatore alla festa dell’uva di Capoliveri - arrivo della corsa dei tinelli1) La corsa dei tinelli, ovvero una corsa per il paese di Capoliveri dove il corridore ha sulla spalla un tinello pieno di uva e che se perde il prezioso carico, viene squalificato;

Un inguaribile viaggiatore alla festa dell’uva di Capoliveri - gara del grappolo d’uva2) La gara del grappolo d'uva (ovvero chi mangia piu uva in un due minuti avendo le mani legate dietro la schiena);

Un inguaribile viaggiatore alla festa dell’uva di Capoliveri - gara di pigiatura dell’uva nella gabbia3) La pigiatura dell’uva nella gabbia, dove due ragazze per rione, entrano in una gabbia per pigiare piu’ uva possibile nel tempo messo a disposizione.

4) La corsa delle botti,che è una corsa per il paese di Capoliveri dove il corridore deve far rotolare una botte per il paese. E’ una prova molto faticosa, in quanto essendo Capoliveri su una collina, la maggior parte del percorso che viene fatto per raggiungere la piazza principale del paese e’ in salita.

Le prime tre prove sono state effettuate da Capoliveresi minorenni, in quanto l’organizzazione vuole incentivare la partecipazione dei ragazzi alla vita sociale del paese. La quarta prova, la corsa delle botti, essendo potenzialmente pericolosa e faticosa viene svolta da persone maggiorenni ed allenate.

Alla fine di queste quattro prove il rione Fosso è provvisoriamente in testa, ma la gara proseguirà domenica.

Se volete vedere i filmati che ho girato durante queste prove, vi consiglio di cliccare su: www.youtube.com/inguaribile, mentre se volete vedere le fotografie che ho scattato, vi rimando a: www.flickr.com/inguaribile

Se volete leggere la come continua la mia esperienza alla Festa dell’uva 2011 di Capoliveri, non vi resta che cliccare su: Festa dell’uva 2011 a Capoliveri, giornata di relax.

inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

1 commento:

Carmine ha detto...

un bel resoconto di una festa per me inedita